UNA CAPPELLA DIMENTICATA

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A Genova all’ inizio della  circonvallazione a monte, c’ é l’ antica  chiesa di San Bartolomeo degli Armeni fondata nel 1308 da monaci basiliani fuggiti dalla Montagna Nera dell’ Armenia meridionale invasa dai Turchi. Restaurando la sacrestia della chiesa, sotto diversi strati di intonaco, sono stati rinvenuti, nel vano antecedente la Sacrestia vera e propria, dei bellissimi affreschi narranti episodi della vita di Cristo. Le pitture murali, seppur danneggiate da secoli di oblio, sono ancora in parte leggibili e databili alla fine del 400. Guardando l’ antica planimetria del complesso religioso, si è capito che questa ante-sacrestia fu un’ antica cappella dedicata alla Madonna. Nella foto pubblicata si nota   Cristo confortato da un angelo nel giardino degli ulivi la notte antecedente la sua passione con gli apostoli dormienti.

UN SANTUARIO CONTRO LA PESTE

santuario del Gazzo 2

Alle spalle di Sestri Ponente ( Genova ), sul cucuzzolo del monte Gazzo alto 421 m. sul livello del mare, c’ è un luogo di culto molto caro ai Sestresi: il Santuario di Nostra Signora della Misericordia, qui fu collocata una gigantesca statua della Madonna con di fronte un belvedere da cui si può ammirare uno splendido panorama che spazia dal promontorio di Portofino alla costa savonese. Tutto iniziò nel 1645 quando sulla vetta del monte venne posta una grande croce di legno perché fosse visibile ai sestresi della costa e li proteggesse. Dopo l’ epidemia di peste della metà del 600 che decimò la popolazione, fu promosso un pellegrinaggio penitenziale sul monte Gazzo e molti portarono con loro pietre e calce, il frate Giovanni Maria Mencone, aiutato da tanta gente e da suoi confratelli, modellò la grande statua della Madonna alta 5 metri e mezzo ed atteggiata così come l’ aveva descritta il beato Antonio Botta che l’ aveva vista in una visione. Intorno a questa statua nel 1700 fu costruita una cappella ed intorno a questa un piccolo borgo ed un posto di ristoro per i pellegrini.

UNA SANTA ARISTOCRATICA

santa caterina da genova

A Genova, nella chiesa della Santissima Annunziata di Portoria e più precisamente nella terza cappella a destra, è collocato il mausoleo di Caterina Fieschi Adorno, donna di nobile nascita dedicò 32 anni della sua vita alla cura dei malati, fu canonizzata nel 1737. In una teca di bronzo e cristallo è conservato il suo corpo incorrotto sorretto da un gruppo marmoreo realizzato da Francesco Maria Schiaffino nel 1738, le quattro figure allegoriche del complesso statuario rappresentano L’ Amor Divino, la Fortezza, la Penitenza e l’ Obbedienza. Oggi la chiesa è da tutti conosciuta come Santa Caterina da Genova.

GLI ARAZZI DELLA BATTAGLIA DI LEPANTO

partenza da messina

Giovanni Andrea I Doria commissionò una serie di arazzi a Bruxelles per celebrare la grande vittoria riportata dalla flotta cristiana contro i turchi a Lepanto nel 1571. I disegni preparatori furono commissionati a Lazzaro Calvi, mentre le cornici furono eseguite da Luca Cambiaso, l’ intero ciclo fu consegnato ai Doria nel 1591. Ancora oggi, nella casa reggia di Andrea Doria a Fassolo ( Genova ), è possibile ammirarli, la sequenza degli episodi rappresentati inizia con la partenza della flotta cristiana dal porto siciliano di Messina, di cui pubblico la foto. Il Papa Pio V riuscì a costituire una Sacra Lega riunendo sotto un’ unica bandiera la Spagna e, incredibilmente, Genova e Venezia, che per una volta smisero di bastonarsi vicendevolmente per combattere insieme contro l’ Impero Ottomano ed insieme, riportarono una strepitosa vittoria, ancora una volta possiamo dire che l’ antico detto ” l’ unione fa la forza ” fu e resta valido.

GENOVA BAROCCA

Filippo Parodi

Il Barocco è una parola utilizzata per indicare un movimento che interessò le arti decorative nonché l’ architettura dall’ inizio del XVII secolo sino al primo quarto del XVIII, nacque a Roma come reazione alla riforma di Martin Lutero per celebrare i fasti della chiesa cattolica, i principali artefici di questa nuova corrente artistica furono i tre B e cioè Borromini, Bernini e  Betrettini conosciuto come Pietro da Cortona. All’ inizio il nome barocco fu usato in senso dispregiativo, baroque in francese significa stravagante e bizzarro, in spagnolo barroco significa  una perla irregolare non ben formata. Il barocco abbandona il ” classicismo ” per adottare schemi nuovi il cui intento é stupire. Caratteristica peculiare di questo stile é la grandiosità e la magnificenza che si ritrova dai mobili, ai dipinti e nelle sculture come questo Giovanni Battista gigantesco scolpito in marmo bianco di Carrara da Filippo Parodi nel 1667 che si trova in un nicchione  posto in un  pilastro laterale collocato intorno alla scenografica cupola centrale della basilica  di Santa Maria Assunta di Carignano a Genova.

PIANTE ESOTICHE NEI PARCHI DI NERVI

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Passeggiando tra gli alberi secolari dei parchi di Nervi, non è raro imbattersi in specie tropicali trapiantate qui da tempo immemorabile e che qui hanno trovato un habitat conforme alla loro esistenza, Nervi infatti, per la sua particolare conformazione geologica, ha una temperatura superiore alle medie stagionali di Genova, pur essendo  completamente esposta alle correnti meteo marine. Nella foto una grande Araucaria del Brasile che con i suoi rami sembra voler afferrare il cielo.

UN BATTESIMO DI CRISTO INDIMENTICABILE

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Se visitate il centro storico di Genova,  andate a vedere la chiesa di Santa Maria delle Vigne, questo tempio mariano ha uno splendido interno, tra le tante opere d’ arte che si possono ammirare,  vi è questo fonte battesimale, un gruppo scultoreo realizzato nel 1697 da Anton Domenico Parodi in marmo bianco di Carrara, che rappresenta il battesimo di Cristo da parte di San Giovanni Battista, le figure principali sono sovrastate da un gruppo di angioletti, dallo Spirito Santo in forma di colomba e da Dio Padre all’ apice della composizione, l’artista lo  immagina come un vecchio canuto  che con le sue braccia spalancate idealmente abbraccia e fa sua tutta la scena circostante.