Una Resurrezione per gli Armeni

A Genova, superata piazza Manin ed imboccato corso Armellini, ad un certo punto si arriva alla chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, fondata nel 1308 da monaci provenienti dalla Montagna Nera in Armenia da cui erano fuggiti per evitare d’essere uccisi dai turchi ottomani. Questa chiesa custodisce da secoli il cosiddetto ” Santo Mandillo ” di cui ho raccontato la storia in un post da me scritto parecchi anni or sono. Questo tempio si riconosce per il suo basso campanile e non per altro, avendo la sua facciata nascosta da una costruzione del XIX secolo che la fa sembrare una casa come tante altre. L’interno, ad un’unica navata, é impreziosito da importanti dipinti tra i quali una tavola realizzata ad olio dal pittore Luca Cambiaso da Moneglia ( Moneglia 1527 – El Escorial 1585 ) che raffigura la Resurrezione di Cristo. Con questa bella immagine auguro una buona Pasqua a tutti voi. Mauro Silvio Burlando

Lascia un commento