
Nel centro storico di Genova, nel sestiere di Soziglia c’é una bellissima chiesa intitolata a Nostra Signora delle Vigne, si chiama così perché sin da tempi remoti in quest’area vicino al rio Soziglia erano numerosi filari di vite che oggi non sono più. Secondo la tradizione nel 560 dopo Cristo fu eretta in loco una cappella da una certa Argenta che aveva trovato lì un’ immagine miracolosa della Madonna. Jacopo da Varagine ( XIII secolo ) scrisse nei suoi annali che l’attuale chiesa fu costruita in stile romanico nel 991 o giù di lì fuori dalle mura perimetrali che difendevano la città, oggi non più visibile perché letteralmente affogata nella trasformazione in stile barocco avvenuta nel 1642 dall’architetto e scultore Daniele Casella allievo di Taddeo Carlone, con la collaborazione di Giobatta Bianco per le colonne binate ed i capitelli. Se visitate il Porto Antico ed il suo bell’ Acquario, non mancate di visitare questo Tempio Mariano che é situato lì vicino, perché é ricco di tesori artistici come ad esempio il dipinto di San Michele che scaccia Lucifero, opera del pittore di “Casa Piola ” Gregorio De Ferrari realizzato verso il 1680 in tipico stile barocco così maestoso, dinamico e teatrale.

San Michele scaccia Lucifero dal Cielo olio su tela Gregorio De Ferrari ( Porto Maurizio 1644-Genova 1726 )













































































































































































