TORRI ANTI CORSARI

torre di levante

La Serenissima repubblica di Genova sino al XVI secolo non intraprese iniziative sistematiche per proteggere i paesi del genovesato con fortificazioni che potessero salvaguardare i suoi abitanti dalle incursioni dei corsari e dei saraceni, i quali molte volte si trovavano di fronte a villaggi più o meno indifesi i cui abitanti trovavano scampo solo fuggendo sulle colline dell’entroterra. Per quanto riguarda il Golfo del Tigullio solo Chiavari e Portofino risultavano avere delle postazioni fortificate degne di questo nome prima del’500, mentre Rapallo, Santa Margherita e Zoagli erano indifese e sovente preda del terribile pirata Toghud-Dragut che seminava il terrore ad ogni suo passaggio come nel 1549 quando il pirata, nativo della Turchia, mise a ferro e fuoco Rapallo, saccheggiando il borgo e riducendo in schiavitù centinaia di uomini e donne. Di fronte a tutto ciò, nei due anni successivi molti borghi si dotarono di fortificazioni, le cosiddette “Torri saracene” ed almeno due di queste furono edificate a Zoagli una a levante del borgo marinaro detta “Guardia dell’Arenella” ed una a ponente detta “Guardia di Scalo”. La torre mostrata nella foto è quella detta ” Torre Saracena ” di Levante, è una costruzione a semplice pianta quadrata eretta su un’alta base a scarpa, all’ interno due stanze sovrapposte con piccole finestrature,

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