OTTOCENTO SVELATO

Nella bella villa Saluzzo Serra di Nervi si può visitare un’interessante mostra sulla pittura e la scultura dell’800. Io che sono amante dell’ arte antica vi confesso che, nonostante sia appassionato di mostre e musei, non c’ero mai stato, in occasione di questa manifestazione l’ho visitata e l’ho trovata sorprendente per la sua bellezza e per lo splendido allestimento. Per quelli che non sono di Genova e la vogliono visitare, ma anche per i genovesi che come me non ci sono mai stati, vi do alcune indicazioni sul come arrivarci. Per onestà intellettuale vi dico che nei dintorni di parcheggi non ce ne sono, o meglio ce ne sono così pochi che é meglio non tenerne conto, si può lasciare l’auto nel parcheggio della stazione di Nervi e poi attraversare i parchi a piedi, che, tra l’altro, é un’occasione per respirare aria salubre sino ad arrivare alla Villa Saluzzo Serra, oppure prendete il taxi che vi porta proprio davanti all’ingresso della villa percorrendo la strada via Capolungo. Giunti alla villa, se avete problemi motori di qualsivoglia natura, subito sulla vostra destra entrando nel parco c’é una porta con il citofono, suonate e potrete entrare senza dover salire i cinque scalini dell’ingresso principale, bagni per disabili sono previsti al pian terreno e ci sono ascensori che vi possono portare sia al primo che al secondo piano. Andate a vederla non ve ne pentirete.

nella foto un dipinto singolare che mostra la madre ed i figli di Caino che prendono a bastonate il serpente, realizzato nel 1855 dal pittore Eugenio Agneni ( Sutri 1816- Frascati 1878 )

UA PERLA CELATA IN UN PARCO DA FAVOLA

Nell’estremo levante di Genova c’é Nervi con la sua stupenda passeggiata a mare e con i suoi bei parchi, in uno di questi, sin dal ‘500, esisteva una villa poi ampliata ed abbellita con logge e statue alla metà del XVIII secolo, la villa Saluzzo Serra. Questa Villa incastonata nel verde d’un parco suggestivo passò molte volte di proprietà, storicamente sappiamo che fu di proprietà d’un certo Agostino Romeo che la vendette nel 1611 a Bartolomeo Saluzzo per risanare le sue finanze disastrate, poi passò ai marchesi Morando, dopo di che fu acquistata dai Serra che furono probabilmente quelli che rimodernarono gli apparati decorativi interni e le sculture esterne poste sulle terrazze. Tra la seconda metà del XVIII secolo ed il primo ‘900 fu ristrutturato il giardino dandogli un suggestivo tono romantico. Nel 1919 la villa fu acquistata da Carlo Barabino che nel 1927 la rivendette al comune di Genova che l’acquisì insieme alla vicina villa Gropallo , unì i due parchi e li fece diventare di fruizione pubblica. Dal 1928 la Villa Saluzzo Serra fu destinata a sede del Museo d’ Arte Moderna, nel 2004 uno staff di professionisti fu incaricato di ristrutturare il complesso museale cercando d’armonizzare gli spazi della villa antica con le prestigiose collezioni ed il suo parco meraviglioso, e devo dire che hanno fatto un gran bel lavoro.

vista dalla terrazza della villa Saluzzo Serra