
Qualche secolo é trascorso da quando l’architetto Gregorio Petondi progettò la “Strada Nuovissima ” prolungamento della ” Strada Nuova ” ora Via Garibaldi. La Strada Nuovissima anch’ essa cambiò il nome, oggi si chiama via Cairoli, fu realizzata tra il 1778 ed il 1786, in quel periodo e più precisamente nell’anno del Signore 1782, proprio alla fine del secolo XVIII in cui la Serenissima Repubblica di Genova fu travolta dalla Rivoluzione Francese, o meglio da Napoleone, che mandò a carte e quarantotto l’indipendenza di Genova la quale diventò in pratica una colonia francese, il signor Agostino Monticelli ristrutturò la casa paterna ampliando gli spazi dell’edificio e ne fu così soddisfatto da porre nell’ atrio della sua magione una targa marmorea auto celebrativa in latino dedicandola addirittura a Dio Ottimo Massimo e magnificando il parziale rifacimento della sua bella casa. Anche oggi al numero civico 11 si può vedere nel suo atrio questa lapide marmorea con su scritta la seguente dicitura: ” A Dio Ottimo Massimo, chiusa la via superiore una volta chiamata dell’Oro per decreto del Senato e aperta più sotto la nuova Via, rafforzando l’ala destra e costruita la sinistra dalle fondamenta, prolungata la facciata, in quattro anni ingrandiva la casa paterna (il) magnifico Agostino Monticelli nell’anno 1782. Del “Magnifico ” ci resta, oltre che la sua bella casa, il piccolo ninfeo raffigurante un putto a cavallo d’un delfino, sic transit gloria mundi……