
A Genova, nel quartiere di Castelletto, c’era ed ancora c’é un convento di frati Carmelitani Scalzi, l’edificio, di cui si hanno notizie dall’inizio del XVII secolo, é posto sulla sommità del poggio Baschernia dal quale si può godere d’una splendida vista della città vecchia, quella cantata da Fabrizio De André, quella per intenderci” …. dove il sole del buon Dio non da i suoi raggi, ha già troppi impegni per scaldar la gente d’altri paraggi… ” . Vicino al convento é la chiesa di Sant’ Anna con i suoi interni in stile barocchetto genovese ed i suoi silenzi che invitano alla preghiera ed al raccoglimento. All’interno del convento c’é una preziosa biblioteca che conserva rari libri di erbari e saggi di botanica, ma la cosa più interessante di questo sito é l’antica farmacia sant’ Anna alla quale si accede dall’esterno percorrendo un vialetto ed attraversando un antico portale, qui troverete inseriti entro preziose boiserie i preparati dei frati intramezzati da antiche preziose ceramiche d’epoca. Un putto reca la scritta: ” NOS MEDICINAM PARAMUS, DEUS DAT NOBIS SALUTEM” ( noi prepariamo le medicine, Dio ci dia la salute ). Anche al giorno d’oggi i frati, come circa 400 anni or sono, propongono rimedi medicali, sciroppi e liquori, io che soffro di artrosi cervicale, consigliato da un mio amico , ho provato una pomata che ha un nome non troppo simpatico si chiama ” Artiglio del Diavolo “, anche l’odore non é accattivante, ma pare che su di me funzioni e se non guarisce almeno attenua il dolore.

Nella foto interni della farmacia