Pellegro Piola, un artista assassinato per sbaglio

Nel centro di Genova, da via santa Chiara si può arrivare in piazza Dante scendendo lungo una antica creuza: la salita San Leonardo. La creuza é rimasta come doveva essere nel medio evo, al centro mattoni pieni messi di costa ed ai lati pietre di mare consumate dalla pioggia e dal vento, dico questo perché bisogna stare ben attenti a non inciampare data la pendenza e l’irregolarità della pavimentazione, così è difficile per il passante frettoloso accorgersi che in una delle ultime case della salita sopra il portone d’ingresso c’é un architrave marmorea con su scritto: “Hostis Abi Limina Time ” che significa ” Nemico Vattene abbi paura di questa porta ” una scritta di per se incomprensibile considerando il fatto che è posta in una casa di moderna costruzione, allora vi voglio raccontare una storia tragica che riguarda quella casa o meglio la casa che sorgeva lì prima che i bombardamenti della flotta del re di Francia Luigi XIV la fecero crollare. In questo sito sorgeva la casa laboratorio d’una delle famiglie di pittori più rinomati di Genova : “I Piola “, tra cui il giovane Pellegro ( Genova 1617-1640 ) che aveva raggiunto fama e notorietà dipingendo una Madonna con Gesù bambino su ardesia per conto della Corporazione degli Orefici, Pellegro a 23 anni s’era già sposato ma, nonostante questo, non disdegnava d’uscire con altri giovani la sera per far bisboccia nelle taverne del suo sestiere, e così in quella fatidica notte del 25 novembre del 1640 Pellegro uscì di casa con i suoi amici tra cui un chierico di nome Giobatta Bianco e andò in giro a divertirsi… ma mentre ritornò a casa vide dei lanaioli che orinavano sul muro della casa d’un suo amico e li apostrofò in malo modo ( dovete sapere che al tempo per chi si macchiava d’un atto del genere era prevista la tortura della fune ) quelli risposero e dalle parole passarono ai fatti …. cominciarono a tirarsi pietre, poi si azzuffarono e a questo punto il Bianco tirò fuori un pugnale e con quello ferì all’addome Pellegro scambiandolo per uno dei lanaioli, questi, visto che la situazione era degenerata, se la diedero a gambe dileguandosi nella notte e lì restarono i due amici, il Bianco disperato per quello che aveva fatto ed il povero Pellegro ferito che fu portato a casa e morì in giorno seguente. Nessuno dei famigliari del Piola volle accurare il chierico, assassino per sbaglio, ma anche nel XVII secolo il gossip la faceva da padrone, così presto si venne a conoscere la verità, peraltro la giustizia secolare si scontrò con quella della Sacra Rota Criminale, per cui alla fine il perdono gli fu concesso il 19 marzo del 1646 e da allora di Giobatta Bianco nessuno seppe più niente.

Madonna Regina tra due santi di Pellegro Piola ( Accademia Ligustica delle belle Arti )

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